

Sapere coniugare l’innovazione tecnologica con il fattore umano: una scommessa molto difficile vinta da MotivexLab.
Quando noi parliamo di Umanità Aumentata parliamo di un modo nuovo, molto umano, di relazionarci con i nostri interlocutori, ottenendo il vantaggio che deriva dalla tecnologia ma andando a congiurarlo con ciò che solo l’uomo può fare.
È di memoria olivettiana il fatto che un collaboratore inserito in un ambiente gradevole lavori volentieri, che sia inserito in un contesto in cui il fattore umano viene così amplificato e così ben ponderato, abbia poi un ritorno positivo sia in termini aziendali che nei confronti dei clienti.
Elisabetta Ruffino
